About Us

 Essere un Eremita d´adorazione. Mentre la società dimentica Dio e non lo adora,

raduniamoci attorno a Dio presente nel nostro cuore e nel Santissimo Sacramento dell´altare e adoriamolo. Se non è possibile di trovarci davanti a Gesù Ostia, spiritualmente troviamoci davanti a Lui e adoriamolo.

La nostra donazione, preghiera e adorazione, siano l´incenso sull´altare di Dio e un inno di Lode. 

 

 

essere il sale della terra

e luce del mondo

Dalla Regula Benedicti 


Regola San Benedetto, da Pasqua a Pentecoste!

  • Clicca qui> Matutinum!  e potete iniziare a pregare. Troverete il lato con la preghiera in latino e la traduzione in inglese ore 03:00.

Tutte le preghiere del "Ufficio Divino" si svolgono in cappella del proprio eremo, o nella propria cella, con un altarino, delle candele benedette e il crocifisso. Se si va in Chiesa a Messa o per fare adorazione, allora si possono fare li le preghiere dell' ora adatta (in silenzio). Se volete pregare solo in italiano, trovate un breviario italiano su: www.liturgiadelleore.it ! Oppure andate su:

Ore 6:00 le >LODI! dopo le lodi e del tempo trascorso in meditazione (per circa 30 minuti), pregare l´ora PRIMA.

---Assistere alla Messa (se non in mattinata allora a qualsiasi altro orario del giorno), chi non può, ha la possibilità di seguire la messa online, e troverà nell' Internet qualche messa indiretta. Si faccia la comunione spirituale per esempio dopo l´ora PRIMA, usando il messale, leggendo la liturgia con tutte le sue letture del giorno e unendosi al Sacrificio della Messa (Gesù Cristo)

sull´altare, offrendosi come vittima con Lui a Dio Padre, per il trionfo dei Sacratissimi Cuori, il trionfo della Chiesa, i sacerdoti e la salvezza delle anime.

 

Ore 08:00 LA COLAZIONE

È importante sapere che San Benedetto non permette nella sua Regola, di mangiare la carne. Solo chi è debole di salute, e chi sta male, ha il permesso. Certi mangiano la carne, quando sono ospiti da qualcuno che le ha preparato la carne. Questo avviene come atto di carità verso colui che li ospita e colui che ha cucinato per loro. 

Per saperne di più >clicca qui<

Il Monaco e il padre del deserto digiunano sempre. Digiunare non significa di non mangiare! Significa seguire la regola di San Benedetto, che spiega di preciso cosa e quanto si possa mangiare. Digiuno significa anche di rifiutare di mangiare per golosità, di mangiare dolciumi e cibo molto aromatizzato e piccante, come anche di mangiare fuori orario. Per condire i cibi fare solo uso d´olio (d´oiliva)

e (poco) sale, rifiutando a tutt´altro. Significa anche di non fare una ricca colazione. A chi non è facile non prendere cibo fino a pranzo, gli è permesso di mangiare qualche piccolezza. Non tutti hanno le forze e la salute di stare fino a pranzo senza mangiare. Si può mangiare per esempio un poco di pane senza o con burro. In tutto ci si ha a disposizione 500 grammi di pane al giorno. Di questi 500 grammi si può prendere un poco di pane per la colazione. Si possono bere acqua, tè e se non si può fare a meno, anche del caffè (se aiuta a tenersi svegli). Si può aggiungere un poco di latte, ma si omette di usare zucchero.

Il digiuno prevede di mangiare una volta al giorno, e per sera qualcosa leggera,

ma prendere una piccolezza di mattina per reggersi in piedi o per motivo di salute, non spezza il digiuno. Chi  però ne può fare a meno fa meglio.

Lavori

Dopo la colazione si pulisce la propria camera, si faccia il letto e qualche penitenza, preparandosi così all´ora TERZA.

 

--- Prima di ogni regola: la carità.  La carità  prima di tutto e sopra tutto, la carità con tutti, la carità sempre! ---

L’immagine: raffigura (Benedictus) san Benedetto, frammento da Graduale (terzo quarto del XV secolo), British Library, Londra.


Pasqua a Pentecoste!

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ORA TERZA 9:00

Dopo l´ora TERZA ci si dedichi alla lettura spirituale fino all´ora sesta.

San Benedetto ci teneva molto che si facciano almeno 2 ore al giorno di lettura spirituale. 

ORA SESTA 12.00 (Con il Regina Caeli. Nel Tempo Pasquale, l´Angelus viene sostituito con il Regina Caeli).

Tra le ore 12:30 e 13:30 pranzo

Mangiare e leggere qualcosa spirituale o sentire una lettura tramite un´audio-registrazione. A pranzo è permesso un cibo cotto e della verdura o della frutta. È anche permesso un bicchiere di vino, ma chi ne sa fare a meno offrendolo a Dio, fa meglio. Dio lo ricompenserà.

Segue il lavare i piatti e chi se la sente, faccia una passeggiata in giardino, sul balcone o sulla terrazza. Tempo di riposo alle ore 14:00. Ci si riposa al letto fino all´ora Nona. Ma chi vuole può anche leggere nel letto. È l´ora di tanta sofferenza che Cristo alle ore 14:00 subisce inchiodato sulla croce. È l´ultima sua ora prima che muore alle ore 15:00 per riscattarci, per salvarci. Facciamo silenzio.

L´ORA NONA 14:30/15:00 

Consigli

Dopo la preghiera NONA si può fare l´Ora Santa, meditando la sofferenza di Cristo nell´orto degli ulivi. L´ora santa non fa parte della Regola di San Benedetto, ma chi è devoto al Sacro Cuore di Gesù, può praticare l´ora santa che Cristo ebbe rivelato a Santa Margherita Maria Alacoque. Specialmente non si trascuri di fare l´ora santa il giovedì ->Qui per tutti i devoti del Sacro Cuore di Gesù> il manuale dell´ora Santa.

Anche la preghiera del Santo Rosario non fa parte della Santa Regola di San Benedetto, ma consigliamo di pregare almeno un Rosario al giorno. 

 

Dopo l´ora Nona seguono i lavori fino ai Vespri.

 

(Chi desidera prega prima o dopo i Vespri il Santo Rosario)

18.00 VESPRI! 

Dopo i vespri si ceni ascoltando la registrazione audio della parola di Dio o della vita dei Santi.

Alle ore 20:30 oppure alle ore 21.00

segue la preghiera della sera che termina il giorno, la> COMPIETA

 

 

Segue il grande silenzio

Dopo la Compieta non si parla e non si fanno più lavori. È tempo di prepararsi per andare al letto. In cella si possono fare qualche preghierine, importante è che ci si fa l´esame di coscienza, penitenza e ci si prepara la meditazione che si vuole fare il giorno seguente, come anche (se non lo si ha già fatto) il messale per la messa. Ci si addormenti pregando e dopo avere parlato con Dio personalmente, o meditando.

 

 

TEMPO PER I LAVORI DURANTE PASQUA FINO A PENTECOSTO

 

I lavori seguono dopo la NONA. Si possono trattare di lavori diversi. Quello che conta è che non ci distrae e che ci lascia nel cuore la pace e la preghiera, perché anche quando lavoriamo, dobbiamo restare in preghiera e in pace. Un´aiuto è la preghiera del cuore, i Salmi che si sanno a memoria o il Santo Rosario. Se si devono procurare delle cose, adesso si ha tempo fino all´ora dei VESPRI. È anche permesso di parlare con le persone che ci procurano le cose necessarie o che ci preparano il cibo, se noi non dovessimo prepararcelo. Si possono fare lavori intellettuali e manuali. Si può rispondere alle lettere, si possono fare telefonate, se si tratta di edificare la propria anima o di aiutare il prossimo. Si può rispondere al telefono, per dare qualche informazione, consiglio o parola di conforto. 


"Siedi nella tua cella come in paradiso; scaccia dalla memoria il mondo intero e gettalo dietro le spalle, vigila sui tuoi pensieri come il buon pescatore vigila sui pesci. Unica via, il salterio: non distaccartene mai! Se non puoi giungere a tutto, dato che sei venuto qui pieno di fervore novizio, cerca di cantare nello spirito e di comprendere nell'intelligenza ora un punto ora un altro; e quando leggendo comincerai a distrarti, non smettere, ma correggiti subito cercando di comprendere. Poniti innanzitutto alla presenza di Dio in timore e tremore, come chi sta al cospetto dell'imperatore; annullati totalmente e siedi come un bambino contento solo della grazia di Dio e incapace, se non è la madre stessa a donargli il nutrimento, di sentire il sapore del cibo e anche di procurarsene". 

San Romualdo


Cosa si prega?

San Benedetto non perde di vista il fatto che pregare l’ufficio divino non dev’essere soltanto un momento di culto, di lettura, di omaggio al Signore, ma dev’essere anche un contributo personale, uno sforzo più faticoso per salire verso Dio. 

Le ore canoniche sono un'antica suddivisione della giornata sviluppata nella Chiesa cattolica per la preghiera in comune, detta anche "Ufficio divino".

 

Questa pratica liturgica deriva dall'uso di recitare preghiere, in modo particolare i salmi del salterio, ad ore prestabilite: ad esempio nel libro degli Atti si riporta che Pietro e Giovanni andavano al tempio per la preghiera pomeridiana. Il salmo 119 dice: Sette volte al giorno ti lodo per la tua giusta legge.

 

La pratica delle ore canoniche è osservata dalla chiesa, fra cui la Chiesa cattolica, gli ortodossi e la comunità anglicana.

In particolare nella Chiesa cattolica di rito latino si riferisce anche ad un ordine di preghiere chiamato liturgia delle ore (liturgia horarum), ufficio divino (divinum officium), opus Dei (opera di Dio). Questo ordine di preghiere è contenuto nel "libro delle ore" nel: "Breviario". La suddivisione oraria è approssimativa, variando nell'antichità la lunghezza delle ore del giorno secondo le stagioni.

Nella notte, prima dell'alba: mattutino o vigilie. Alle 6.00: Lodi, Prima. 

Alle 9.00: Terza

Alle 12.00: Sesta

Alle 15.00: Nona

Al tramonto: Vespri

Prima di coricarsi: Compieta

 

Questo uso, ritenuto quindi di origine apostolica, è stato "formalizzato" nel 525 da San Benedetto, che compose il primo ufficio di preghiere delle ore.

Cosa è la Messa?

Il Sacrificio della Messa è il centro della religione cristiana!

Chi non ha la possibilità di arrivare a messa può seguire la santa messa spiritualmente usando il Messale. Si possono avere anche Videoregistrazioni di una santa messa, quello che conta è di viverlo spiritualmente e leggere le letture e il vangelo del giorno.

 

Catechismo di S. Pio X 

Santo Sacrificio della Messa

346 L'Eucaristia è solo un sacramento?

L'Eucaristia non è solo un sacramento, ma é anche il sacrificio permanente del Nuovo Testamento, e come tale si chiama la santa Messa.

347 Che cos'è il sacrificio?

Il sacrificio è la pubblica offerta a Dio d'una cosa che si distrugge per professare che Egli è il Creatore e Padrone supremo, al quale tutto interamente è dovuto.

348 Che cos'è la santa Messa?

La santa Messa é il sacrificio del Corpo e del Sangue di Gesù Cristo che, sotto le specie del pane e del vino, si offre dal sacerdote a Dio sull'altare, in memoria e rinnovazione del sacrificio della Croce.

349 Il sacrificio della Messa è il sacrificio stesso della Croce?

Il sacrificio della Messa é il sacrificio stesso della Croce; solo c'è differenza nel modo di compierlo.

350 Che differenza c'è tra il sacrificio della Croce e quello della Messa?

Tra il sacrificio della Croce e quello della Messa c'è questa differenza, che Gesù Cristo, sulla Croce si sacrificò dando volontariamente il proprio Sangue, e meritò ogni grazia per noi; invece sull'altare Egli, senza spargere sangue, si sacrifica e si annienta misticamente nel ministero del sacerdote, e ci applica i meriti del sacrificio della Croce.

351 Per quali fini si offre a Dio la Messa?

La Messa si offre a Dio per rendergli il culto supremo di latria o adorazione, per ringraziarlo dei suoi benefici, per placarlo è dargli soddisfazione dei nostri peccati, e per ottener grazie, a vantaggio dei fedeli vivi e defunti.

352 La Messa non si offre anche ai Santi?

La Messa non si offre ai Santi, ma a Dio solo, anche quando si celebri in onore dei Santi: il sacrificio spetta solo al Creatore e Padrone supremo.

353 Siamo obbligati ad ascoltare la Messa?

Siamo obbligati ad ascoltare la Messa la domenica e le altre feste comandate; giova però assistervi spesso, per partecipare al più grande atto della Religione, sommamente grato a Dio e meritorio.

354 Qual è il modo più conveniente di assistere alla Messa?

Il modo più conveniente di assistere alla Messa è di offrirla a Dio in unione col sacerdote, ripensando al sacrificio della Croce, cioè alla Passione e Morte del Signore, e comunicandosi: la comunione è unione reale alla Vittima immolata, ed è perciò la maggior partecipazione al santo Sacrificio.

Monaci benedettini di Norcia

IL DIVINO UFFICIO ONLINE DA SCARICARE

Per pregare le preghiere sopra indicate, se non avete un breviario con l´ufficio divino, lo potete trovare al seguente link. Potete pregarlo usando il testo online, come lo si può anche scaricare come PDF. Se cliccate >QUI< o sulla foto seguente, verrete trasferiti al sito con "l´ufficio divino". Sul sito poi cliccate all´orario di preghiera che cercate.

Il link per vederlo sul cellulare invece è  > Q U I !

 

L´Ufficio Divino

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L´UFFICIO DIVINO ONLINE, CLICCA SOPRA

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Per sentire l´Ufficio Divino e visitare il sito dei monaci benedettini per pregare con loro CLICCATE QUI<!