La Regola di San Benedetto si divide in stagioni, qui vi riportiamo la Regola per il tempo dal´14.Settembre fino a Quaresima. Per ulteriori informazioni andate su REGULA BENEDICTI.

Dio sia benedetto.

 

 

Tratto dalla Regola di San Benedetto, con consiglio di Aelredo di Rievaulx ripreso dalla Regola delle Recluse, da lui composto per la sorella monaca, rispettando e osservando la Regola di San Benedetto. Questa Regola delle Recluse, è stato nel medio evo l´opera più popolare di Aelredo di Rielvaux. È un compendio spirituale che raccoglie norme di disciplina esterna, direttive per la vita interiore e indicazioni per la pratica della meditazione.

 

Parlare

Dall´Esaltazione Croce (14.Settembre) alla Quaresima

Segue un consiglio di Aelredo di Rielvaux per chi vivendo da solo, ha bisogno di qualcuno che gli procuri delle cose necessarie per la giornata, come il cibo ecc.

 

“Dopo l´ora PRIMA si possono dare indicazioni a chi serve/aiuti per le necessità della giornata, lo faccia con poche parole, dopo di che non parli più fino all´ora Terza (9.00).

 

Tra TERZA  e NONA rispondere conveniente alle persone che arrivano e che hanno diritto a essere ammesse, nello stesso tempo comandi alle serve quello che crede opportuno”.

 

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Digiuno

Nelle vigilie dei Santi (Tutti i Santi 1.Nov), e nei digiuni delle 4 Tempora, così come ogni mercoledì e venerdì al di fuori della Quaresima basta un piatto al giorno, e tranne che lo impedisca una malattia, il venerdì digiuni a pane ed acqua.

 

Dall´Esaltazione della santa Croce fino alla Quaresima mangi una volta al giorno, all´ora Nona (14:00/15.00). 

RG: Regola San Benedetto

 

Pranzi

Dal 14 settembre fino all´inizio della Quaresima pranzino sempre all´ora di NONA (dopo la preghiera di NONA). Durante la Quaresima, poi, fino a Pasqua pranzino all´ora di Vespro… RB

 

Vestiti

Si accontenti di ciò che serve tener lontano il freddo. Per l´inverno indossi pelli e pellicce più spesse. Per l´estate abbia una sola tunica. Per ambedue queste stagioni tenga due camicie di stoppa o di lino grossolano. Il velo del capo non sia di panno fine o prezioso, ma nero e mediocre, perché non appaia come una che vuole esibire colori spargianti. La reclusa abbia scarpe, calze e zoccoli quante gliene bastano, ma avendo al cuore la sua povertà, consideri con attenzione la possibilità di avere un po meno anche rispetto a bisogni puri legittimi.

Consiglio si Aleremo du Rievaulx

 

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Dal 14 settembre fino al principio di Quaresima, 

si applichino allo studio fino alle ore 9:00. Dopo la preghiera delle ore 9:00 cioè della TERZA, si è impegnati nei lavori fino a NONA, e cioè alle ore 14.00. Al primo segnale di NONA, ciascuno interrompa il proprio lavoro per essere pronto al suono del secondo segnale. Dopo il pranzo che lo si prende dopo avere pregato la NONA, ci si dedichi alla lettura personale o allo studio dei salmi. RB 48, 10-33 

 

Svegliare di notte 

(prima del mattino, si consiglia di svegliarsi tra le ore 2:00 e le ore 3:00)

Durante la stagione invernale, cioè dal principio di novembre sino a Pasqua, secondo un calcolo ragionevole, la sveglia sia verso le due del mattini, in modo che il sonno si prolunghi un po`oltre la mezza notte e tutti si possono alzare sufficientemente riposati. Il tempo che rimane dopo l´Ufficio vigilare venga impiegato dai monaci, che ne hanno bisogno, nello studio del salterio o delle lezioni. Da Pasqua, invece, sino al suddetto inizio di novembre, l´orario venga disposto in modo tale che, dopo un brevissimo intervallo nel quale i fratelli possono uscire per le necessità della natura, l´Ufficio vigilare sia seguito immediatamente dalle Lodi, che devono essere recitate al primo albeggiare.

RB

 

Pregare la Mattutina 

(Mattutina del breviario romano cattolico, o dell´Ordine di San Benedetto con l´Agpeya, la preghiera dei monaci del deserto oppure solo l´Agpeya o solo il breviario con la preghiera notturna/la mattutina)

 

Consiglio di Aelredo di Rievaulx

Dopo la preghiera notturna, la Mattutina, si possono recitare l´uffico della beata vergine o altre preghiere e preghiera personali. Si tratta di preghiere al di fuori della preghiera obbligatoria, cioè dell´ufficio divino canonico. Si continuano anche a pregare dei Salmi, ma senza fissare il numero di Salmi. Pregali fino a quanto i Salmi ti fanno gusto. Se cominciano ad esserti di peso, passa alla lettura e se questa ti annoia, alzati a pregare e quanto queste cose ti stancano, passa al lavoro manuale, così con una salutare alternanza, rafforzerai lo spirito e sconfiggerai l´acidia. RB 48,23

 

(Finite le commemorazioni, lasciato a ciò che l´adorazione ti ispira, il tempo che resterà fino all´aurora, sia occupato al lavoro manuale intercalato con la recita dei salmi.) Al sorgere del aurora reciti le lodi mattutine, con inni e l´ora prima e poi alternando letture, orazioni e salmi, secondo il variare della devozione, aspetti TERZA, recitata quest´ora rimanga occupata al lavoro manuale fino all´ora NONA (14:00). RB 48,11.

 

Preso il pasto ritorni al fare dei lavori manuali ed esercizi spirituali fino al vespro.

Dopo un breve intervallo legga dalla vita dei Padri, della loro regola o dei loro miracoli. 

RB 42, 3

 

 

E da questo trarre sentimenti di compunzione così da recitare compieta con un certo fervore spirituale e con il cuore pieno di devozione si metti al letto in modo composto.

 

 

 

 

 (Regola sará completata)