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Lodato sia Gesù Cristo !

 

Con questo sito desideriamo presentare la vita monastica dei primi monaci. Monaco significa solo. Il Monaco è una persona che ha scelto di essere solo per essere di Dio e con Dio evitando il pericolo di perderlo. I primi Monaci non vivevano in comunità ma vivevano da soli. Non dividevano la casa e le stanze con altre persone ma cercavano la solitudine perché come disse Gesù a un grande Santo che scrisse la regola delle recluse: „quanto sei sola, non sei sola, ma proprio quanto sei sola sei con Gesù che fugge la folla!“

 

Io stessa vivo sotto la regola di San Benedetto una vita solitaria e ritirata dal mondo e dalla vita sociale.

Ho scelto di lasciare la mia carriera nel mondo della vanità lasciando una vita di successo mondano, fama e Glamour, tra i ricchi e l‘alta società, per avere il vero tesoro che è Gesù. Scegliendo di vivere povera una vita semplice e umile, soffrendo con i poveri, con il popolo e con i dimenticati, pregando per loro e scegliendo l’umiltà. Ho voluto seguire la chiamata di lasciare tutto e sono partita per cercare quel deserto che bussava al mio cuore attirandomi a se.

„Ora et labora“ ci insegna San Benedetto, „prega e lavora“ e fai penitenza.

Ogni giorno accanto al „labora“, mi dedico all’“ora“ cioè all’orazione, aggiungendo ogni giorno alla preghiera del breviario latino i 150 Salmi (vedi l‘Agpeya), dedicandomi anche all‘adorazione eucaristica e alla lettura spirituale. 

Nel tabernacolo troviamo Gesù e gli portiamo il mondo intero che ha bisogno d’Amore. Gli portiamo le anime. Consoliamo non solo Gesù ma anche tutte queste anime bisognose, aiutandoli attraverso la nostra preghiera e intercessione per loro. Quel mondo che ha bisogno di calore, compassione e salvezza, quel mondo che ha bisogno di pace, ha bisogno di Gesù, della sua misericordia.

Lodare e adorare Dio e portargli in preghiera e penitenza le anime e pregare il divino ufficio con devozione è il nostro compito principale. Cattolici devoti ai sacratissimi cuori di Gesù e Maria, sotto la regola di San Benedetto viviamo una vita solitaria e pure uniti ai nostri confratelli e consorelle che vivono sotto la regola dello stesso Santo. Certi sono consacrati in Chiesa, consacrati attraverso un vescovo o abate, e certi sono sacerdoti. La regola di San Benedetto è per tutti! La sua regola si può adattare anche a un modo di vivere al quale Dio ti chiama. Chi vuole un consiglio su come vivere la Santa regola o desidera entrare a fare parte di questa famiglia spirituale, che ci fa piacere se cresce per la maggior gloria di Dio, può comunicarcelo. 

Dei consacrati vivono da soli nel loro eremo lontani dalla civilizzazione, certi vivono da eremiti in città, qualcun altro in una casetta in campagna, un altra anima vive una vita da anacoreta, c’è chi è un consacrato diocesano, ci sono anche suore e sacerdoti che si sono ritirati in solitudine per vivere li la vita monastica primitiva, un altro Monaco vive in un camper, un altro vive in ospedale la Regola di San Benedetto sotto la quale ha fatto voto, legato al suo letto a causa di un infermità. A Dio piace essere servito e amato ovunque e da ogni cuore. 

Per consacrarsi a Dio e vivere una vita sotto una santa regola religiosa non è mai troppo tardi. Preghiamo per te caro fratello e cara sorella in Cristo, preghiamo che trovi quel posto buono e santo, cioè il santo deserto dove Gesù, sposo dell‘anima, ti aspetta. Affinché godi le sue delizie, salvando con lui anime.... Dio ti benedica. Sorella Benedicta di Gesù 

 

 

Pregare come piace a San Benedetto

LA PREGHIERA DEI PRIMI MONACI 

▶︎ 150 SALMI AL GIORNO CON L‘AGPEYA

L’Agpeya (in italiano spesso chiamato AGPIA) è il breviario, cioè il libro di preghiere dei primi padri del deserto e ti tanti Santi d’Egitto. Adesso viene pregato in particolare dalla Chiesa copta ortodossa e dai monaci che seguono l‘esempio del grande sant’Antonio Abate, primo padre del deserto. L’Agpeya non può soltanto arricchire la preghiera dei fedeli copti ma anche quella dei cattolici e di tutti che amano Gesù e che vogliono pregare la preghiera che egli stesso pregò: i SALMI !❤️

Agpeya Italiano by Benedicta on Scribd

Consacrarsi a Dio e fuggire il mondo



ABITANTI DEL DESERTO

ANACORETI ED EREMITI SOTTO LA REGOLA DI SAN BENEDETTO

 

 Discepolo:

Come può l'uomo uscire completamente dal mondo?

Maestro:

Per mezzo del desiderio suscitato dalla memoria dei beni futuri, quelli che la divina Scrittura semina nel suo cuore con la dolcezza dei suoi versetti colmi di speranza. Infatti, il pensiero non può disprezzare il suo amore di prima, finché un desiderio più eccellente non si contrappone a quelle cose che sono ritenute gloriose e piacevoli, dalle quali l'uomo è posseduto.

 

 

 

Cuore di Gesù che bruci d'amore per noi Infiamma il nostro cuore d'amore per te !

Anachoreta a Sacratissimis coniuncti Cordibus Jesu et Mariae

 

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